Rassegna stampa

 
 
Nell’autunno del 2012 il Ministero dello Sviluppo economico (MISE) e il Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca (MIUR) hanno sollecitato le università italiane maggiormente attive nell’ambito del trasferimento tecnologico a collaborare nella definizione dei Contamination Lab, luoghi di contaminazione tra studenti di discipline diverse finalizzati a favorire percorsi di formazione interdisciplinare degli studenti e a create un ambiente favorevole allo sviluppo di progetti imprenditoriali innovativi. La nostra Università ha da subito creduto nella validità di tale progetto recependo le indicazioni ministeriali e stanziando le risorse necessario per la sua realizzazione. Negli ultimi mesi sono state creati gli spazi presso il Polo Monte Dago, edificio 5 quota 155, e sono state definite le procedure per l’avvio dell’operatività, prevista nel febbraio 2015. Il Contamination Lab Univpm vuol pertanto promuovere la cultura dell'intraprendere e stimolare la contaminazione fra studenti delle varie aree disciplinari e fra mondo accademico e sistema socio-economico.
La contaminazione si realizza sia fra studenti che si trovano nei diversi momenti del loro percorso formativo (triennale, magistrale, dottorato, master e scuole di specializzazione) e sia fra studenti delle diverse aree dell’Università Politecnica delle Marche. c Lab è apprendimento e crescita: Le attività del c Lab prevendono percorsi di apprendimento sviluppati con modelli didattici non tradizionali con l’obiettivo di sviluppare nei frequentanti capacità interdisciplinari orientate all’intraprendere. Alcune soft skill saranno essenziali per la formazione dei partecipanti fra cui il lavoro in team, l’approccio al problem solving ed al risultato, la capacità di comunicazione.